Particolarmente preoccupanti sono i dati che indicano un aumento della quota di agenti che rilevano una diminuzione delle quotazioni immobiliari, che è salita al 28,6% rispetto al trimestre precedente (dal 25,5%). Tale trend negativo è più accentuato nelle regioni del Centro-Sud.
Il contesto complessivo è caratterizzato da tempi di vendita e sconti medi rimasti stabili su livelli contenuti, mentre la domanda rimane debole. Gli agenti immobiliari esprimono una prevalenza di giudizi negativi sulla riduzione del numero di potenziali acquirenti rispetto a quelli positivi.
Per quanto riguarda i canoni di locazione, si registra un aumento nel terzo trimestre, sebbene si mantengano stabili nel trimestre in corso. Tuttavia, le prospettive per il mercato immobiliare continuano a peggiorare sia a livello locale che nazionale.
La congiuntura attuale riflette una sfida significativa per chi cerca di acquistare una casa, con un contesto di incertezza e difficoltà di accesso al credito. La situazione potrebbe richiedere un'attenta valutazione delle politiche e delle strategie nel settore immobiliare per mitigare gli impatti negativi e stimolare la ripresa del mercato.
Fonte: Ansa

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