21 febbraio, 2024

Mercato immobiliare in ripresa

Il panorama immobiliare ha risentito delle lunghe fasi di tassi di interesse elevati, lasciando il segno in vario modo. Le politiche restrittive delle banche centrali hanno avuto conseguenze tangibili sui mercati immobiliari privati a partire dal finire del 2022. Secondo l'analisi di Nuveen, nel corso del 2023 abbiamo assistito a un crollo significativo nel volume delle transazioni immobiliari, in concomitanza con una diminuzione dei rendimenti. Tuttavia, vi è ottimismo, con Saira Malik, CIO di Nuveen, che prevede una potenziale ripresa in alcuni segmenti.

Il 2023 è stato caratterizzato da un drastico calo del 48% nel volume delle transazioni immobiliari rispetto all'anno precedente, accompagnato da rendimenti negativi per cinque trimestri consecutivi, registrando una diminuzione del 16,39% nell'intero periodo. In particolare, gli immobili ad uso ufficio hanno suscitato scarsa fiducia tra gli investitori, secondo le segnalazioni di Nuveen.

Nonostante le sfide, il settore immobiliare offre ancora opportunità interessanti. Nonostante i mercati azionari siano in prossimità dei massimi storici, esiste un considerevole "dry powder" pronto per essere impiegato. Ci si attende una rinascita nell'attività di transazione, specialmente se le banche centrali opteranno per tagli dei tassi di interesse nel corso dell'anno. Questo scenario rende i flussi di cassa prevedibili del settore immobiliare un'attrattiva fonte di reddito diversificato per gli investitori, potenzialmente ravvivando l'interesse per questa asset class e favorendone la ripresa nei trimestri a venire. Le opportunità si delineano nei settori del retail, dell'edilizia residenziale e dell'immobiliare privato.

Siamo ottimisti riguardo al potenziale sovra-rendimento del retail globale nel 2024. Negli Stati Uniti, la disponibilità di immobili commerciali per negozi di alimentari e beni di prima necessità ha toccato minimi storici, e il trend che vede i rivenditori espandere i loro punti vendita verso le periferie ha rappresentato un vantaggio per i proprietari degli immobili. In Europa, le attività retail al di fuori dei centri urbani godono di fondamentali solidi e presentano interessanti opportunità di investimento. Nei mercati dell'Asia-Pacifico, la forte domanda nel settore retail è trainata soprattutto dal turismo, mentre i consumi interni beneficiano di un robusto mercato del lavoro.

I prezzi immobiliari sono spinti al rialzo da una domanda che supera l'offerta in tutto il mondo, creando uno scenario in cui i potenziali acquirenti di case devono affrontare prezzi in continua ascesa. L'accessibilità abitativa a prezzi accessibili diventa quindi una priorità urgente, richiedendo soluzioni basate su partnership solide tra pubblico e privato. Negli Stati Uniti, le abitazioni a prezzi accessibili hanno dimostrato di resistere meglio durante le fasi di recessione economica, rendendole una scelta appropriata in periodi di rallentamento della crescita.

Infine, l'immobiliare privato offre rendimenti competitivi e una significativa diversificazione nei portafogli degli investitori, con correlazioni storicamente negative rispetto ad azioni e obbligazioni, rendendolo un'importante componente di allocazione diversificata.

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